Un team di professionisti tra arte, musica e ambiente
La direzione artistica, il comitato di garanzia e il portavoce del progetto “La Mia Terra”: un gruppo di lavoro straordinario!

Direttore artistico:
Stefano Starace
Operatore culturale, è ideatore, organizzatore, direttore artistico e consulente di varie attività di musica e arte varia.
In particolare, da 30 anni guida il Festival Mo’l’estate Spirit, che si svolge ininterrottamente dal 1994.
Dal 2001 giurato del Premio Tenco (dal 2016 anche socio del Club Tenco), dal 2005 componente della commissione del Premio Lunezia, giurato del Premio Loano, giurato del Premio A. Parodi e giurato nelle prime edizioni del Premio Amnesty International Italia,
Nel 2010 è autore di fAUTORI, anche format su Smile Tv (satellitare), nel 2015 coordina il Pistoia Blues per il Sud Italia, nel 2017 è ideatore (con Enrico Deregibus) di In qualche parte del mondo festa di compleanno di Luigi Tenco (38 spettacoli in Italia + 1 alla Sorbonne a Parigi).
Pubblicista nelle testate La Tela (direttore), L’Isola che non c’era (caporedattore), Late for the sky, Ink! (critica del fumetto), RivistaA, Il Buscadero.
E’ coautore del Dizionario completo della canzone italiana, Giunti Editore.
Ideatore dell’omaggio in musica al Premio Nobel per la letteratura Grazia Deledda per i 150 anni dalla nascita, Grazia, la Madre, del quale è anche autore dei testi ([s]quilibri Editore). Il disco è firmato da Claudia Crabuzza (Targa Tenco 2016) con musiche e arrangiamenti di Andrea Lubino e Fabio Manconi.
Ideatore del Premio LaMiaTerra – note per salvaguardare il pianeta, prodotto dall’associazione Mo’l’estate.
Comitato di garanzia


Portavoce:
Federico Massimo Ceschin
Sangue veneziano e cuore pugliese, con lo sguardo rivolto a Sud e verso il Mediterraneo.
Narratore praticante con pause di riflessione per trasferte nel mondo: nell’animo porta infiniti attraversamenti lenti della Gran Bretagna, di cui adora gli stili di vita e l’inarrivabile sentimento di libertà. Dice di voler andare a passeggiare insieme a Jean Jacques Rousseau, a cena con Oscar Wilde e in crociera con Isabella Bird.
Sarebbe oltremodo felice di sapere che al suo funerale suoneranno un brano gli Smiths.
Si definisce “Avido lettore, riflessivo pensatore, eterno viaggiatore. Scrittore per conseguenza“. E’ autore di oltre 30 libri e una grande varietà di scritti: analisi, studi, ricerche, dossier, progetti e piani di sviluppo sostenibile per luoghi, territori e comunità.
In 30 anni di professione come agente di sviluppo locale, si è ispirato alla “teoria del pungolo” di Thaler e Sunstein, ricevendo premi e riconoscimenti nazionali e internazionali. Nel 2021 è stato nominato Ambasciatore del Patto Europeo per il Clima.















